I pazienti con incisivi scuriti da trattamenti endodontici e con fratture degli elementi anteriori non hanno bisogno di miracoli, ma di un metodo efficace: eliminare l’infezione, ripristinare l’armonia dei tessuti e ricostruire forma e funzione con materiali che bilancino resistenza e traslucenza.
Questo caso clinico, realizzato presso Hospital One a Scutari, mostra come una riabilitazione completa dell’arcata superiore, associata a ritrattamento endodontico e a una progettazione protesica integrata, possa restituire sicurezza, stabilità e risultati estetici di precisione.
Di seguito il resoconto del caso fornito dal medico curante, seguito da una spiegazione basata sulle evidenze cliniche di ogni fase e del workflow digitale che rende questi risultati prevedibili.


Resoconto clinico del medico
Il paziente si è presentato in clinica con:
- Denti dell’arcata superiore visibilmente discromici a seguito di precedenti trattamenti endodontici.
- Fratture degli elementi anteriori con perdita di struttura dentale e compromissione estetica.
- Perdita di armonia della linea del sorriso e del supporto del labbro superiore.
Dopo valutazione clinica e radiografica:
È stato sviluppato un piano completo di riabilitazione dell’arcata superiore, focalizzato sul ripristino della funzione e dell’estetica.
- Sono stati effettuati ritrattamenti endodontici sugli elementi nei quali era necessario un nuovo detersione e sigillo dei canali per garantire salute a lungo termine dei denti pilastro.
- È stata eseguita la preparazione dentale per protesi fissa in metallo-ceramica, rispettando margini gengivali e rapporti occlusali per ottenere stabilità ed estetica ottimali.
- Sono state applicate faccette in composito su due elementi anteriori per armonizzare forma e colore, migliorare la traslucenza incisale e ottenere un risultato naturale.
- Le protesi fisse definitive sono state adattate e cementate, ripristinando la linea del sorriso e il supporto del labbro superiore.
Risultato finale
- Recupero della funzione masticatoria e della stabilità occlusale.
- Ripristino dell’estetica del sorriso in armonia naturale con i lineamenti del paziente.
- Miglioramento del profilo e del comfort durante la fonazione e il sorriso.
Questo trattamento rappresenta una riabilitazione completa dell’arcata superiore attraverso protesi fissa, faccette in composito e ritrattamento endodontico, offrendo risultati estetici e funzionali duraturi.
Perché questo piano funziona – spiegato con parole semplici
Ritrattamento endodontico per stabilizzare i denti pilastro
I ritrattamenti non chirurgici moderni portano a guarigione periapicale in circa l’80% dei casi. Riaprire e risigillare i canali prima di corone e faccette crea una base biologica stabile per le riabilitazioni protesiche.
Gestione della discromia dopo terapia canalare
Gli incisivi trattati endodonticamente tendono a scurirsi. Quando possibile si può valutare lo sbiancamento interno, ma in questo caso corone e faccette hanno permesso un effetto estetico controllato e un miglioramento morfologico, in linea con le evidenze restaurative attuali.
Le corone metallo-ceramica rimangono affidabili
Le PFM (porcelain-fused-to-metal) mantengono tassi di sopravvivenza clinica superiori al 95% a 5 anni. Restano ideali quando servono rigidità, resistenza e integrità strutturale.
Faccette in composito per perfezionare forma e traslucenza
Le faccette in composito consentono di regolare traslucenza e contorni accanto alle corone. Gli studi confermano un alto grado di soddisfazione quando applicate su smalto e ben rifinite, rappresentando una scelta conservativa per armonizzare l’estetica del sorriso.
Strategia del colore, traslucenza e controllo della linea del sorriso
Una corretta mappatura cromatica e la gestione della traslucenza restituendo il comportamento naturale della luce. Inoltre, il mantenimento del supporto del labbro superiore e della posizione incisale garantiscono una linea del sorriso proporzionata, come in questo caso.
Occlusione: il “protettore invisibile”
Contatti occlusali stabili proteggono sia compositi che ceramiche. Revisione e manutenzione periodica aiutano a ridurre fratture, usura e sovraccarichi funzionali.
Come Hospital One rende tutto prevedibile
- Diagnosi 3D e workflow digitale: CBCT per pianificazione sicura e scansione intraorale per margini e occlusione precisi.
- Progettazione CAD/CAM: CEREC e sistemi di laboratorio per strutture accurate e controllo dell’occlusione.
- Gestione dei tessuti molli: Rifinitura gengivale laser per emostasi e profili di emergenza ideali.
- Ambiente sterile: Standard ospedalieri di controllo infettivo in fasi chirurgiche e restaurative combinate.
Sequenza del trattamento
- Ritrattamento endodontico dove necessario per ristabilire denti pilastro sigillati e privi di infezione.
- Preparazione per protesi PFM nel rispetto dell’ampiezza biologica e della pianificazione occlusale.
- Applicazione faccette in composito sugli anteriori per regolare forma e traslucenza.
- Consegna della protesi fissa con verifica occlusale e controllo della linea del sorriso.
- Manutenzione periodica: lucidature, controlli occlusali e rinforzo dell’igiene domestica.
Stabilità funzionale e precisione estetica
Questo caso dimostra come una Riabilitazione Completa dell’Arcata Superiore con Ritrattamento Endodontico possa garantire forza, naturalezza e prevedibilità. Grazie a materiali affidabili, workflow digitale e rigorosi protocolli biologici, Hospital One restituisce funzione, armonia e sicurezza in modo duraturo e sicuro.
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FAQ: domande frequenti
Per eliminare eventuali infezioni residue e creare una base biologica stabile per restauri a lungo termine.
A volte con sbiancamento interno, ma se ci sono fratture o perdita strutturale faccette o corone sono più indicate.
Le PFM garantiscono maggiore rigidità nelle riabilitazioni estese, con possibilità di perfezionare l’estetica con compositi.
In genere diversi anni con buona adesione, lucidatura e manutenzione. Se si scheggiano sono facilmente riparabili.
Sì. La corretta posizione del margine incisale ripristina il sostegno del labbro e migliora l’armonia del sorriso.
Mappando il colore del moncone, controllando l’illuminazione e stratificando i materiali per mantenere valore e traslucenza uniformi.
Controlli regolari, lucidatura dei compositi e buona igiene conservano la stabilità nel tempo.
Lieve pigmentazione o piccole scheggiature delle faccette, risolvibili con lucidatura o riparazione alla poltrona.
No, solo quando anatomia o patologie lo richiedono per pianificazione più sicura e accurata.
No, una corretta posizione del margine e un design con spalla in ceramica evitano l’effetto grigiastro.
Per ottenere armonia di forma e traslucenza senza dover sacrificare tessuto sano dove non necessario.
Riferimenti
- Sailer I, et al. All-ceramic vs metal-ceramic tooth-supported fixed prostheses: survival and complications. Br Dent J. 2008. Nature
- Newaskar PS, et al. Five-year survival of PFM vs all-ceramic multiple-unit prostheses: systematic review. 2022. Cureus
- Sabeti M, et al. Nonsurgical endodontic retreatment outcomes: systematic review of RCTs and cohort studies. J Endod. 2024. ScienceDirect
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- Elkaffas AA, et al. Randomised clinical trial on direct composite veneers: satisfactory clinical performance. 2025. PMC
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- Alnusayri MO, et al. Shade selection in aesthetic dentistry: protocols and devices. 2022. PMC
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